Il progetto

Tutela e valorizzazione della capanna di San Chirico Nuovo (PZ)

Hold the Hut è parte di un progetto complessivo di tutela e valorizzazione della capanna di San Chirico Nuovo a cui partecipano diversi attori istituzionali, realtà private e la comunità locale. Il progetto si basa su prodotti pensati e realizzati per raccontare e condividere utilizzando un approccio ludico la storia custodita da questa porzione del patrimonio culturale lucano.

Holt the Hut è uno strumento divulgativo, capace di diffondere contenuti con il rigore scientifico della ricerca, utilizzando una strategia di engagement basata sul coinvolgimento dell’utente. La finalità di Hold the Hut è culturale: far conoscere il patrimonio di San Chirico Nuovo e provare a convincere potenziali visitatori a raggiungere il prezioso reperto della capanna arcaica.  Questa finalità incrocia anche un altro obiettivo indiretto: avvicinare un pubblico composto da ragazzi e famiglie alla fruizione del patrimonio archeologico locale, condividendo l’esperienza di scoperta e, magari, diventando nuovi promotori del patrimonio culturale.

Interattività

Hold the hut è un gioco per smartphone e tablet con una piccola incursione in realtà aumentata

Realtà aumentata

Scaricato l’applicativo, basterà puntare lo smartphone su uno dei pannelli all’interno della struttura per attivare la realtà aumentata e cominciare a giocare con la capanna in versione AR.

Episodi

Hold the hut è composto da quattro episodi.
Episodio 1 si completano i puzzle e leggendo le informazioni a disposizione, si approfondiscono gli usi e costumi di una tipica famiglia dell’epoca.
Episodio 2 si svelano i segreti della complessa e delicata operazione di spostamento della capanna arcaica di San Chirico Nuovo da contrada Serra al Belvedere.
Episodio 3 rispondendo ad alcune domande a quiz è possibile conoscere le tecniche di costruzione delle abitazioni e i materiali usati per renderle sicure.
Episodio 4 si porta a termine solo raggiungendo il sito archeologico all’interno della struttura di protezione realizzata al Belvedere del comune lucano.

Obiettivi

L’ obiettivo è conoscere non solo il reperto archeologico, ma anche il contesto in cui si sviluppa la società antica che abitava nell’area a Nord della Basilicata. 

How it’s made

Vogliamo raccontarvi dello sviluppo dell’interfaccia grafica di Hold The Hut

La Capanna Arcaica di San Chirico Nuovo,
protagonista del nostro racconto.

Vogliamo raccontarvi dello sviluppo dell’interfaccia grafica di Hold The Hut. 

Hold the hut è un gioco pensato per una fascia di età ampia, ma diretta soprattutto ai più giovani, che potranno trovare nell’esperienza vari aspetti di interesse. Abbiamo, quindi, progettato un’interfaccia accattivante e brillante che riprendesse alcuni dei materiali utilizzati per la costruzione della capanna del IV sec. a.C.: legno, paglia e pelli. È da queste riflessioni che abbiamo immediatamente definito il logo del gioco e di tutta l’operazione progettuale. Contemporaneamente abbiamo lavorato ai primi bozzetti degli elementi di gioco fondamentali: la famiglia arcaica, la capanna e i mezzi adibiti alle lavorazioni di spostamento del reperto.

Dai bozzetti è stata tratta la palette di colori di riferimento e che è stata portata avanti in tutta la grafica e immagine coordinata di Hold The Hut. 

Tutti gli elementi di gioco e di interfaccia grafica sono stati modellati in 3D e una volta definiti, nella forma e nel colore, sono stati inseriti nel GDD (Game Design Document) un documento creato dal team di sviluppo come risultato della collaborazione tra i nostri designers, artisti e sviluppatori necessario come guida attraverso il processo di sviluppo del gioco.

Backstage

Il nostro team condivide ricchi livelli di esperienza, background diversi e una passione comune per il lavoro ben fatto

Partners

Serra Energie srl
PLC System srl
opera pubblica realizzata a spese del privato art. 20 D. lgs n° 32 del 18 aprile 2019 Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata
Comune di San Chirico Nuovo
Polo Museale della Basilicata – Museo archeologico Nazionale di Potenza
Le immagini dei reperti pesi da telaio e portagomitoli (kalathoi), elmo di guerriero della sepoltura di San Chirico Nuovo, coppa in ceramica a vernice nera, vaso cantaroide, vaso poppatoio dell’esposizione relativa a Cancellara, sono state realizzate su concessione della Provincia di Potenza – Museo archeologico / Pinacoteca Provincia di Potenza
Sabrina Mutino: direzione scientifica
Vittorio Arleo: musica / sound design
Rosario Catena: software developer / collaborazione al game design
Antonio Marino: software developer / collaborazione al game design
Donato Modesti: software developer
Lucia Colangelo: consulenza specialistica
Giuseppe De Canio: rilievo fotogrammetico del reperto “capanna”
64PIXELmedia: doppiaggio
Antonia Bruno: voci italiano
Liz Curto: voci inglese
Ramona Rufino: traduzioni
Attilio Bixio:camera
Impresa di costruzioni / copertura reperto archeologico: Nei Restauro e Costruzioni S.r.l.
Grazie a il sindaco e tutta l’amministrazione comunale di San Chirico Nuovo per la disponibilità gli assessori Antonio Matera e Maria Rosaria Padula per la collaborazione Giuseppe Cioffi e Vincenzo Ballerino per aver aver reso possibile il costante confronto con Serra Energie srl e PLC System srl