Allestimenti museali
App audioguida Museo Massimo Pallottino
3D navigabile, Audioguida, Creative Design, Mappa Interattiva
L’applicativo Museo Massimo Pallottino Melfi raccoglie i contenuti del Museo archeologico nazionale del Melfese in un unico strumento di consultazione, pensato per accompagnare visitatore alla scoperta delle collezioni del museo con testi, immagini e racconti audio in modo semplice, intuitivo e personalizzabile.
Grazie alla mappa interattiva è possibile orientarsi facilmente negli spazi del Castello di Melfi, individuare le sale e accedere direttamente ai contenuti di approfondimento. Ogni ambiente può essere esplorato scegliendo tra due modalità di fruizione: Ascolta, per lasciarsi accompagnare dalla voce narrante e da una sequenza di immagini sincronizzate con il racconto, oppure Leggi, per consultare i testi e sfogliare le immagini in completa autonomia.
L’app è stata progettata per offrire un’esperienza di visita accessibile e adatta a esigenze diverse. L’interfaccia privilegia chiarezza, leggibilità, contrasto e semplicità di navigazione. Dalle impostazioni è possibile cambiare la lingua, modificare la dimensione dei testi e consultare nuovamente il tutorial introduttivo, avviato automaticamente al primo utilizzo.
L’applicativo Museo Massimo Pallottino Melfi raccoglie i contenuti del Museo archeologico nazionale del Melfese in un unico strumento di consultazione, pensato per accompagnare visitatore alla scoperta delle collezioni del museo con testi, immagini e racconti audio in modo semplice, intuitivo e personalizzabile.
Grazie alla mappa interattiva è possibile orientarsi facilmente negli spazi del Castello di Melfi, individuare le sale e accedere direttamente ai contenuti di approfondimento. Ogni ambiente può essere esplorato scegliendo tra due modalità di fruizione: Ascolta, per lasciarsi accompagnare dalla voce narrante e da una sequenza di immagini sincronizzate con il racconto, oppure Leggi, per consultare i testi e sfogliare le immagini in completa autonomia.
L’app è stata progettata per offrire un’esperienza di visita accessibile e adatta a esigenze diverse. L’interfaccia privilegia chiarezza, leggibilità, contrasto e semplicità di navigazione. Dalle impostazioni è possibile cambiare la lingua, modificare la dimensione dei testi e consultare nuovamente il tutorial introduttivo, avviato automaticamente al primo utilizzo.
Interattività
L’app valorizza il patrimonio del Museo Massimo Pallottino e del Castello di Melfi, accompagnando i visitatori in un percorso immersivo tra reperti, spazi e paesaggi, con contenuti scientifici rigorosi e linguaggi digitali accessibili a tutti.
Leggi o Ascolta
i contenuti in italiano o in inglese
Esplora il modello 3D
tra sezioni e dettagli architettonici
Usa la mappa interattiva
per orientarti tra i nove punti di interesse degli Spalti del castello
Per il download dell’app ” Museo Massimo Pallottino Melfi”:
How It’s made
Dal modello highpoly al modello lowpoly
Il modello 3D del Castello di Melfi nasce da un rilievo fotogrammetrico da drone ad altissima risoluzione, capace di restituire con precisione forme e dettagli dell’edificio. La mesh originale è stata sottoposta a un lavoro di retopologizzazione con Autodesk 3ds Max, ricostruendone la struttura poligonale per ridurre la complessità geometrica e consentire un’esplorazione fluida su smartphone e tablet. Questo processo ha preservato i profili, i volumi e gli elementi significativi per la lettura dell’architettura.
È stato poi creato un set di illuminazione dedicato, studiato per rendere riconoscibili gli spazi e valorizzare la profondità di torri, cortili e passaggi. Attraverso il light baking, le informazioni di illuminazione e ombreggiatura sono state precalcolate e trasferite sulle texture: una soluzione che restituisce una resa visiva curata, limitando i calcoli richiesti ai dispositivi durante la navigazione.
Ruotando, ingrandendo e sezionando il modello, il visitatore può comprendere sia il percorso allestitivo che l’articolazione di torri, cortili e ambienti, scoprendo le relazioni tra gli spazi di un complesso architettonico costruito e trasformato nel corso dei secoli. La ricostruzione digitale diventa uno strumento per leggere un complesso architettonico particolarmente articolato, costruito e trasformato nel corso dei secoli, rendendo comprensibili anche spazi e connessioni difficili da cogliere durante la visita.
Backstage