Il progetto

Videogame platform gratuito a scorrimento laterale, ambientato nel Polo bibliotecario di Potenza

Se cerchi un platform che unisca ritmo, atmosfera e senso del racconto, qui troverai un viaggio che ti inviterà a leggere attraversando mondi di carta e inchiostro. Alla fine, quando l’ultimo portale sarà svelato, potresti scoprire che un libro è capace di cambiarti la vita.

Presentato in occasione degli Ivipro days 2025, l’appuntamento internazionale dedicato al videogioco come risorsa per raccontare il territorio e il patrimonio culturale nella prestigiosa cornice del Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza.

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Il giocatore indosserà i panni di una/un giovane prossima/o alla laurea: una normale ricerca tra gli scaffali diventerà una ricerca poetica guidata da un foglietto smarrito con l’elenco di volumi speciali. Ogni libro trovato sarà un portale verso un mondo onirico, e la biblioteca, da semplice edificio, si trasformerà in un universo vivo in cui corridoi, sale e archivi dialogheranno con te attraverso personaggi reali e immaginari, ostacoli imprevisti e obiettivi da raggiungere.

L’avventura seguirà le cinque fasi dell’innamoramento e le farà vibrare dentro scenari ispirati a testi reali: l’intimità epistolare di Lettere alla fidanzata, le geometrie in movimento del Catalogo delle opere di Albert Friscia, l’eco dei versi di Rime di Isabella Morra e Diego Sandoval De Castro, le tavole sospese di Quando tutto diventò blu e la natura osservata nell’Erbario di Gavioli.

Interattività

Il videogioco diventa una metafora interattiva dell’esplorazione della conoscenza.

Giocando imparerai a conoscere il Polo bibliotecario di Potenza: servizi, sale, fondi librari e curiosità si sveleranno come ricompense narrative, trasformando la scoperta culturale in parte integrante del divertimento.

How It’s made

Condividiamo la realizzazione di uno dei mondi onirici Rime di Isabella Morra e Diego Sandoval De Castro

Nella progettazione del Mondo 3 riportiamo, in chiave simbolica, le rime della poetessa lucana Isabella Morra, uccisa dai fratelli a metà Cinquecento.

Questo livello, a scorrimento laterale, è costruito su un paesaggio roccioso che richiama la terra aspra dominata dal Castello in cui la poetessa compose i suoi versi. Dall’alto si scorge il fiume Siri, anch’esso presente nello scenario di gioco, a cui dedichiamo un omaggio testuale:

«Quanto pregiar ti puoi, Siri mio amato,
de la tua ricca e fortunata riva,
e de la terra che da te deriva il nome,
ch’al mio cor oggi è sì grato.»

Nel paesaggio prende forma anche l’interpretazione della dea Fortuna: una figura scolpita nella roccia, perché viva della stessa materia della sua terra e della condizione di donna nella Lucania del XVI secolo. A lei si legano i versi:

«I fieri assalti di crudel Fortuna scrivo,
piangendo la mia verde etate,
me che ‘n sì vili ed orride contrate
spendo il mio tempo senza loda alcuna.»

«…è più facile domare tigre e serpente
che la Fortuna avversa.»

Gli elementi simbolici disseminati nel livello (rupe-castello, letto del fiume, figura di Fortuna, fratture nella roccia, oggetti-chiave legati ai versi) guidano il giocatore in un viaggio emotivo e letterario, trasformando il paesaggio in una mappa poetica che rende giocabile l’immaginario di Isabella Morra.

Partners

Produzione
Polo bibliotecario di Potenza

Dott. Luigi Catalani
direttore del Polo bibliotecario di Potenza

Realizzazione videogame: effenove s.r.l.s.

Narrative e game design
Andrea Dresseno e Michele Scioscia

User interface design
Marica Berterame

User experience design
Antonio Marino

3D Digital sculpting e animazione
Michele Scioscia Sara Armentano

3D character design
Sara Armentano

2D/3D art
Marica Berterame, Michele Scioscia, Sara e Armentano Flavia Pizzuti

Luci e rendering
Marica Berterame

Lead software development
Antonio Marino

Software development
Rosario Pio Di Carlo

Musiche e sound design
Enrico Condelli

Voci personaggi: Gommalacca Teatro

Antonella Aulicino | Andrea e Nicky
Luca Bochicchio | Alex e Noah
Giampiero D’Ecclesiis | Direttore
Roberta Colucci | Assistente
Carlotta Vitale | Receptionist
Mimmo Conte | Tecnico dell’ascensore
Roberta Mancusi | Collaboratrice per le pulizie

Con la collaborazione di Italian Videogame Program

Si ringraziano

tutti i dipendenti del Polo Bibliotecario di Potenza per la collaborazione

la casa editrice Bao Publishing per aver concesso il riuso creativo dell’opera “Quando tutto diventò blu”

Marco Scioscia per il ruolo di Game Tester